
L’olfatto permette la percezione degli odori, cioè della concentrazione, della qualità e dell’identità di molecole volatili e di gas presenti nell’aria. Gli odori entrano nella cavità nasale attraverso le narici, vengono elaborati e trasmessi al cervello che decodifica gli stimoli e li trasforma in percezioni. L’olfatto è connesso in modo funzionale al gusto, come dimostrano i raffreddori che, congestionando le vie aeree, compromettono le capacità olfattive e contemporaneamente riducono la capacità di distinguere i sapori dei cibi. Nonostante l’olfatto umano distingua oltre 10.000 odori, risulta uno dei meno sviluppati fra le specie animali.