
Oltre la mancanza di vincoli economici, non sono previsti neanche impegni temporali di permanenza nella lista dei beneficiari del 7 per mille. Tutto il progetto è pensato all’insegna della massima libertà per tutti i partecipanti, quindi gli enti no profit si possono iscrivere liberamente ed altrettanto liberamente si possono togliere dalla lista dei beneficiari. Nel frattempo avranno a disposizione strumenti di monitoraggio per controllare le erogazioni liberali disposte dai propri sostenitori, nonché quelle erogate dai commercianti e dai professionisti (al raggiungimento della soglia minima di euro 35 euro).