
Quattro giorni di incontri, divertimento e cambiamento
Dal 9 al 12 aprile 2026 Neurons ha partecipato al Romics, uno dei più importanti eventi italiani dedicati a fumetti, gaming, cosplay, cinema e cultura pop. Un’esperienza intensa che ci ha permesso di incontrare centinaia di persone, raccontare la nostra visione e dimostrare che il divertimento può diventare uno strumento concreto di impatto sociale.
Ospitati all’interno dello spazio dedicato alle eccellenze del territorio grazie al supporto di Lazio Innova e della Regione Lazio, abbiamo avuto l’opportunità di presentare il progetto Neurons a famiglie, studenti, appassionati di videogiochi, cosplayer e curiosi provenienti da tutta Italia.
Un nuovo modo di vivere la solidarietà
Molti visitatori si sono avvicinati al nostro stand con una domanda semplice:
“È davvero possibile sostenere scuole e associazioni senza spendere di più?”
La risposta è sì.
Attraverso il sistema 7×1000 di Neurons, ogni utente può scegliere una scuola o un ente no profit da sostenere direttamente tramite i propri acquisti quotidiani presso gli esercenti convenzionati.
Il meccanismo è semplice:
- si scarica l’app Neurons;
- si seleziona un ente beneficiario;
- si effettuano acquisti presso i Neurons Point aderenti;
- una quota del ricavato viene destinata all’ente scelto.
Tutto avviene in modo trasparente e tracciabile, con rendicontazioni consultabili direttamente dall’app.
Il successo dei minigiochi e delle classifiche
Uno degli elementi che ha maggiormente incuriosito i visitatori è stata la componente gamificata dell’ecosistema Neurons.
Durante il Romics, centinaia di persone hanno provato i nostri minigiochi, sfidandosi per conquistare posizioni in classifica, accumulare punti e scoprire come il gioco possa diventare uno strumento per incentivare comportamenti positivi.
L’obiettivo di Neurons è infatti quello di rendere la partecipazione sociale coinvolgente e accessibile, premiando gli utenti attraverso un sistema di livelli, trofei, collezionabili didattici, cashback e riconoscimenti all’interno della community.
Per noi, la solidarietà non deve essere percepita come un sacrificio, ma come un’esperienza gratificante e capace di generare valore per tutti.
Una community che cresce
Tra gli aspetti più emozionanti di questa esperienza ci sono stati gli incontri con la community.
Abbiamo conosciuto studenti, genitori, insegnanti, volontari, gamer e appassionati di cultura pop che hanno condiviso con noi idee, suggerimenti e storie personali.
Ogni conversazione ha confermato una convinzione che guida Neurons fin dalla sua nascita: esistono migliaia di persone che desiderano contribuire al bene comune, purché vengano messi a disposizione strumenti semplici, trasparenti e innovativi.
La partecipazione di numerosi cosplayer e creator ha inoltre contribuito a diffondere il messaggio che il cambiamento può nascere anche negli spazi del divertimento, dell’intrattenimento e della creatività.
Dal Romics al futuro
Il Romics 2026 non è stato soltanto un evento fieristico. È stato un importante momento di confronto che ci ha permesso di raccogliere entusiasmo, feedback e nuove energie per continuare a sviluppare il progetto.
Le domande ricevute, l’interesse dimostrato verso il sistema 7×1000 e la curiosità verso il modello Smart Giving ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta.
Vogliamo costruire una comunità di persone che scelgono ogni giorno di trasformare piccoli gesti quotidiani in opportunità concrete per il mondo dell’istruzione e del terzo settore.
Grazie a tutti
Desideriamo ringraziare tutti coloro che sono passati a trovarci durante questi quattro giorni: visitatori, famiglie, studenti, cosplayer, creator e professionisti che hanno dedicato tempo ad ascoltare la nostra storia.
Un ringraziamento speciale va a Lazio Innova e alla Regione Lazio per averci accolto all’interno di uno spazio dedicato all’innovazione e alle eccellenze del territorio.
Il Romics si è concluso, ma il percorso di Neurons continua.
La nostra missione resta la stessa: rendere l’impatto sociale semplice, trasparente e accessibile a tutti.
Perché ogni acquisto può diventare una donazione.
Perché ogni persona può diventare uno Smart Giver.
Perché il cambiamento può iniziare da un gesto quotidiano.
E questa è soltanto la prima di tante avventure.